Installazione immersiva e sensoriale a cura di
Elio Germano
tratto dal testo omonimo di
Folco Terzani
Si ringrazia per la preparazione del Duni e dell’istallazione
Moonghiri e Annapurna
Una produzione di
Pierfrancesco Pisani per Infinito
e Argot Produzioni
in collaborazione con Ravenna Festival
Si ringrazia inoltre Kali Mandir per il supporto
e il Festival I luoghi del Tempo di Scarlino
Togliersi le scarpe e riconquistare il contatto con la terra: ecco, forse per trovare il proprio posto nel mondo è necessario lavorare per sottrazione. A piedi nudi sulla terra è un’installazione immersiva e sensoriale che partendo dall’omonimo libro di Folco Terzani, trasporta fisicamente il pubblico in una dimensione altra: all’interno di uno spazio ispirato alla grotta del Sadhu indiano, attorno al fuoco sacro chiamato Dhuni, in ascolto della storia del Sadhu Baba Cesare e del suo personale percorso, interpretato da Elio Germano in una ricostruzione sonora già edita come audiolibro.
A piedi nudi sulla terra racconta la vita di un uomo occidentale che inseguendo il piacere ha scoperto la rinuncia. Una vita straordinaria, una ricerca controcorrente mentre tutto il mondo è mosso del desiderio del sempre più.
Dal tramonto, per tutta la notte e del tutto liberi da scarpe e anche dai telefoni si potrà sostare, ascoltare, osservare, vivere, anche solo per un lasso di tempo, l’esperienza in questo santuario temporaneo; mentre un vero ‘cela’ (discepolo del sadhu) officerà i riti dell’asram offrendo chai e cibo, come da tradizione.
scenografia:
Valeria De Ceglie, Francesco MartelliOperatore di compagnia:
Luisa Di Napoliregia:
Elio Germanomacchinista:
Giuseppe Amatullitesti:
Folco Terzanimusica:
Marco Ghianda (sound design)fonico:
Gianluca Medaorganizzazione:
Luisa Di Napoli,amministrazione:
Morena Lenti, Sabrina Competiello, Riccardo Rossi